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Sviluppo delle imprese e patrimonializzazione per un credito più accessibile


Antonella

Sviluppo delle imprese e patrimonializzazione per un credito più accessibile

Sulla base dell'esperienza aziendale e bancaria acquisita ritengo che, per far si che le PMI possano riemergere da questa crisi, il rapporto banca/impresa debba essere di investitore/socio e non di creditore/debitore. Le banche dovrebbero inserire nella loro funzione di gestione del rischio e di business anche quella sociale di affiancamento all'azienda, analizzando con essa non solo i libri sociali e contabili per verificare se ci sono o meno i presupposti per un finanziamento e, in caso di esito negativo, lasciarli alla deriva - con conseguenze negative sull'economia (no impresa, no lavoro, si aumento disoccupati, no PIL) - ma, attraverso operatori specializzati, conoscere l'azienda nella sua totalità e aiutarla a rivedere quali e quelle politiche di gestione pesano sull'andamento della stessa (ristrutturazione. L'analisi di merito non avrà risultati positivi per tutti, ma sicuramente altre potranno essere salvate e avere quella liquidità necessaria a ripartire. La banca - come Basilea I spiegava - deve essere ed è socio dell'azienda, e in quanto tale ha il diritto/dovere di consigliare la migliore soluzione per evitare il default. Dare credito ad una PMI significa dare lavoro, e dare lavoro significa miglioramento dello stile di vita delle persone e del PIL.